Franco Di Mare: battaglia contro tumore e silenzio Rai
“Mi sono preso il mesotelioma, un tumore molto cattivo”. E’ quanto dice a “Che tempo che fa” il giornalista Franco Di Mare, spiegando che la malattia è “legata alla presenza di amianto nell’aria e si prende tramite la respirazione di parcelle di amianto, senza rendersene conto”. “Questo tubicino che mi corre sul viso è un tubicino legato a un respiratore automatico e mi permette di respirare in modo forzato, ma mi permette di essere qui a raccontare, a parlare con te” spiega, condividendo il suo dramma con gli spettatori di Fabio Fazio. Tuttavia, l’intervista con Fazio si chiude con un una polemica fortissima, che farà discutere nei prossimi giorni. Di Mare afferma che dopo la diagnosi della malattia, dalla Rai “si sono dileguati”. “Tutta la Rai, dirigenti passati e presenti” afferma il giornalista, “ci saranno motivi sindacali o legali. Volevo lo stato di servizio, per sapere i posti in cui sono stato” e capire dove possa essere stato esposto all’amianto. “Sono spariti tutti”, afferma Di Mare che lamenta “l’assenza sul piano umano… Dirigenti a cui davo del tu si sono fatti negare al telefono. È ripugnante“.
Bresciaoggi: 50 anni di storia e impegno per la comunità bresciana

Il 28 aprile del 1974 segnò un momento epocale per la città e la provincia di Brescia. In quella domenica di primavera, mentre il mondo si muoveva al ritmo dei suoi avvenimenti, un nuovo protagonista fece il suo ingresso nelle edicole locali: Bresciaoggi. Con un’edizione zero già uscita il 11 aprile e un altro numero “01” pubblicato il sabato precedente, il quotidiano iniziò il suo viaggio, diventando presto un punto di riferimento per la comunità bresciana. Da allora, Bresciaoggi è cresciuto e si è evoluto, diventando un vero e proprio patrimonio collettivo. I suoi redattori e collaboratori hanno saputo interpretare i sentimenti e gli stati d’animo dei bresciani, trasformando il giornale in una voce autentica e rappresentativa della città e della sua provincia. Uno dei valori fondanti di Bresciaoggi è sempre stato il suo impegno nel raccontare la verità, senza cedere alla tentazione del sensazionalismo o dei dettagli macabri. Il giornale ha accompagnato la comunità nei momenti più tragici e nelle sfide più difficili, dalla strage di piazza della Loggia all’omicidio di Aldo Moro, dedicando edizioni straordinarie e dando voce al dolore e alla solidarietà dei bresciani. Ma Bresciaoggi non è stato solo testimone dei momenti bui: ha anche celebrato le vittorie e le gioie della comunità, come la liberazione di Roberta Ghidini e Giuseppe Soffiantini, sequestrati per lunghi mesi, o la promozione e la valorizzazione del patrimonio sportivo e culturale della città. L’impegno sociale e civico di Bresciaoggi si è manifestato in molteplici modi nel corso degli anni. Emblematica è stata la prima pagina bianca con il volto di Roberta Ghidini, un gesto di protesta contro la criminalità che ha suscitato un’ampia reazione nell’opinione pubblica e ha contribuito alla mobilitazione per la sua liberazione. Ma l’evoluzione di Bresciaoggi non si è limitata al suo impegno giornalistico: il giornale è stato anche all’avanguardia nel proporre nuove rubriche e sezioni, anticipando i tempi e rispecchiando le esigenze e gli interessi della comunità. Dalla pagina culturale, con firme autorevoli come quella del filosofo Emanuele Severino, alla sezione sull’economia locale, Bresciaoggi ha saputo adattarsi ai cambiamenti e rimanere sempre al passo con i tempi. Cinquant’anni di storia non sono stati privi di sfide e difficoltà, ma Bresciaoggi ha dimostrato di saper affrontare gli ostacoli con coraggio e determinazione. L’autogestione e la cooperativa hanno permesso al giornale di superare i momenti più critici, mentre il sacrificio e l’impegno di redattori, collaboratori e poligrafici hanno contribuito a preservare e rafforzare il legame con la comunità. Nel celebrare il suo cinquantesimo compleanno, Bresciaoggi ringrazia i suoi lettori e la città che lo ha visto nascere e crescere. Ogni giorno, per 18.000 giorni, l’intera redazione ha lavorato con dedizione e passione per portare avanti la missione del giornale: raccontare la storia di Brescia e dei suoi abitanti, dando voce alle loro speranze, alle loro lotte e ai loro successi. La festa di compleanno di Bresciaoggi è quindi anche la festa dei bresciani, un momento per celebrare insieme il passato, il presente e il futuro di un giornale che continua a essere una voce autentica e rappresentativa della città e della sua provincia.
Rai Pubblicità: Robbiati nuovo Direttore Marketing Commerciale

Rai Pubblicità ha recentemente annunciato l’arrivo di Marco Robbiati come nuovo Direttore Marketing Commerciale, confermando così le anticipazioni delle settimane precedenti. Questa nomina è stata ufficialmente ratificata dall’Amministratore Delegato, Gian Paolo Tagliavia, che ha espresso fiducia nelle competenze di Robbiati. Robbiati subentra a Roberta Lucca, la quale si è trasferita in Rai lo scorso ottobre per assumere la carica di Direttrice Marketing. Questo passaggio di testimone segna un momento importante per Rai Pubblicità, poiché si affida a una figura con una solida esperienza nel settore. Gian Paolo Tagliavia ha accolto Robbiati con entusiasmo, elogiando le sue competenze professionali e umane: “Voglio dare un caloroso benvenuto in Rai Pubblicità a Marco Robbiati. Conosco Marco e apprezzo la sua professionalità indiscussa e le sue caratteristiche umane. Sono sicuro che saprà guidare con successo le tante professionalità che lavorano all’interno del team marketing della concessionaria. Auguro a lui e a tutta la sua squadra un percorso ricco di soddisfazioni”, ha affermato. Nato a Milano nel 1965, Marco Robbiati vanta un’ampia esperienza nel settore delle ricerche sui media offline e online. Prima di unirsi a Rai Pubblicità, ha ricoperto ruoli di rilievo presso Omnicom Media Group, dove dal 2019 ha ricoperto la carica di Head of Media Intelligence & Market Insight, oltre ad essere stato membro del comitato tecnico di Auditel. La sua carriera, che si estende su tre decenni, include esperienze significative in agenzie e aziende leader nel settore dei media, come Publicis Media Group, Starcom e Mediacom.
Apple si prepara a rivoluzionare l’IA su iPhone

Secondo le recenti informazioni fornite da Mark Gurman di Bloomberg, esperto del mondo Apple, l’azienda sta attivamente sviluppando un’intelligenza artificiale (IA) dedicata agli iPhone. Questa nuova IA dovrebbe essere lanciata in concomitanza con l’atteso aggiornamento del sistema operativo iOS 18, previsto per l’autunno. Ciò che distingue questa IA dalle altre è il suo orientamento alla privacy degli utenti: si prevede che funzioni senza la necessità di una connessione internet. L’approccio di Apple prevede che gran parte del lavoro di elaborazione sia svolto direttamente sul dispositivo, basandosi su un database locale supportato dal cosiddetto Large Language Model (Llm). Questo significa che l’IA sarà in grado di rispondere alle domande degli utenti senza dover attingere continuamente a internet per informazioni aggiornate, differenziandosi così da concorrenti come ChatGPT, Copilot e Gemini di Google. Tuttavia, secondo Gurman, questo approccio potrebbe limitare il potenziale dell’IA di Apple rispetto a quelle che si connettono al web. Per ovviare a questa possibile limitazione, si ipotizza che Apple possa integrare in alcuni contesti del sistema operativo iOS 18 il sistema Gemini di Google, consentendo un accesso più ampio e aggiornato alle informazioni. L’idea di base è che un’IA operante principalmente sul dispositivo offra tempi di risposta più rapidi e una maggiore sicurezza dei dati rispetto alle soluzioni basate su cloud. Questo si allinea con la strategia di Apple incentrata sulla tutela della privacy degli utenti, uno dei suoi principi cardine. È interessante notare che solo un mese fa era emersa la notizia di un accordo tra Apple e Google per integrare l’IA di quest’ultima sugli iPhone. Questo suggerisce un’apertura da parte di Apple verso la collaborazione con altre società per migliorare le capacità dell’IA sui suoi dispositivi. Le anticipazioni ufficiali su questo progetto sono attese durante la conferenza degli sviluppatori Apple WWDC 2024, che si terrà il 10 giugno. Ci si aspetta che Tim Cook, CEO di Apple, sveli ulteriori dettagli durante il keynote di apertura, preparando il terreno per il lancio previsto in autunno con iOS 18.