Cotral Spa: gara per servizi di comunicazione da 400mila euro

Cotral Spa, la Compagnia dei Trasporti Laziali, ha annunciato l’apertura di una procedura aperta per l’affidamento dei servizi di ideazione, progettazione e realizzazione di materiali e strumenti di comunicazione. La gara, che si svolgerà esclusivamente online, verrà aggiudicata in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il valore totale dell’appalto è di 400.000 euro IVA esclusa e sarà conferito mediante accordo quadro. Le offerte devono essere presentate entro il 21 ottobre 2024 alle ore 12:00, mentre la prima seduta pubblica per l’apertura delle buste è fissata per il 24 ottobre 2024 alle ore 10:00.
Nasce Good Morning Italy, con notizie italiane in inglese

È nato Good Morning Italy, un nuovo portale allnews pensato per approfondire e raccontare le principali notizie italiane nel mondo, rigorosamente in lingua inglese. Fondato da Davide Ippolito e Joe Casini e diretto da Claudio Brachino, il portale si propone di fornire una prospettiva autenticamente italiana, colmando un vuoto informativo per una vasta comunità internazionale, grazie alla preziosa partnership con l’Agenzia di stampa Italpress e il network italoamericano fondato da Umberto Mucci, We The Italians. Davide Ippolito ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Andiamo a colmare una grande richiesta che c’è negli Stati Uniti, come in tutto il mondo, di avere notizie dall’Italia in lingua inglese, cosa mai fatta in maniera così precisa e puntuale fino ad oggi”. Ippolito ha evidenziato che “questo è un passo in avanti nella creazione di un network editoriale rivolto agli amanti dell’Italia e a un potenziale di 80 milioni di persone e 3 milioni di potenziali elettori”. Anche il direttore editoriale Claudio Brachino ha condiviso l’entusiasmo per questa nuova avventura editoriale: “In America c’è una straordinaria comunità di italiani che non parlano più la nostra lingua e guardano al nostro paese, e una ancor più nutrita comunità di italici che ormai parlano inglese ma che con la prima comunità condividono storia e radici. A loro quando si svegliano Good morning Italy racconta con il medium del nostro tempo, web e social, com’è l’Italia oggi, socialmente, culturalmente, politicamente . I principali fatti in rilievo e tutte le notizie, grazie alla copertura autorevole dell’agenzia di stampa Italpress. Ma anche gli editoriali, le riflessioni, i commenti che servono a capire meglio la complessità degli avvenimenti. Un buongiorno, insomma, che è un ponte fra due paesi che hanno una lunga storia d’amore, l’Italia e l’America”. Good Morning Italy racconterà l’Italia attraverso le notizie principali e i temi cruciali della vita sociale, politica, economica e culturale del paese, rivolgendosi a una comunità internazionale che, pur vivendo lontano, mantiene un forte legame con le proprie radici italiane. “Io e una giovane redazione – continua Brachino – daremo le notizie principali di quello che accade nel nostro paese, le top five news sulle quali, ogni giorno, ci sarà anche una mia riflessione, un mio editoriale molto libero: poca ideologia, molto racconto, molta onestà nella rappresentazione della realtà”, aggiungendo che si tratta di “una bellissima sfida, che affrontiamo con grande intensità”. Good Morning Italy si avvarrà del supporto di Italpress, agenzia di stampa italiana nata a Palermo e con sedi anche a Roma, Milano e dallo scorso anno pure a New York. Entusiasta il direttore e fondatore di Italpress Gaspare Borsellino: “Quando il collega e amico Davide Ippolito mi ha parlato di questo progetto ho subito accettato con grande interesse ad avviare una partnership per un progetto multimediale importante ed entusiasmante”. Il tutto – conclude Borsellino – si inserisce nel nostro piano di sviluppo all’estero ed in particolare modo negli Stati Uniti e pertanto tale partnership ci permetterà di crescere insieme a Luckyhorn Entertainment, società americana guidata da Davide Ippolito, con la quale abbiamo siglato un accordo per il supporto editoriale e multimediale di una serie di testate in lingua italiana ed inglese in America. Grazie alla partnership con Italpress, oltre ai 5 approfondimenti delle principali notizie, si riusciranno a coprire i fatti più importanti dall’Italia e dal mondo utilizzando le oltre 2.000 notizie al giorno prodotte dall’agenzia palermitana. Good Morning Italy è disponibile all’indirizzo morningitaly.com.
Community, Patriarca CEO, Rubino Managing Partner

Community, società di comunicazione facente parte di Excellera Advisory Group, riorganizza la propria leadership. Roberto Patriarca è stato nominato Amministratore Delegato, mentre Marco Rubino assume il ruolo di Managing Partner. Il fondatore Auro Palomba continuerà a guidare le strategie aziendali con la carica di Vice Presidente. In una nota, l’azienda spiega che la nuova governance è stata strutturata per affrontare le sfide nazionali e internazionali che il Gruppo Excellera si prepara ad affrontare, richiedendo una maggiore organizzazione. Auro Palomba si concentrerà sullo sviluppo strategico e sulla gestione del team, mentre Roberto Patriarca avrà la responsabilità delle operazioni quotidiane e della direzione aziendale. Il nuovo assetto include anche Giuliano Pasini, Senior Partner e rappresentante nel Consiglio di Amministrazione del Gruppo Excellera, e i Partner Pasquo Cicchini e Giovanna Benvenuti. “Crescere, guardare al futuro ed essere sempre pronti a cogliere ogni sfida che il mercato o i nostri clienti possano porci. Questo è lo spirito che ha supportato la nostra crescita e ci ha guidato anche nella scelta di affidare sempre più responsabilità ai manager interni di Community – commenta Auro Palomba, fondatore e Vice Presidente di Community -. La nuova governance ci permetterà di seguire al meglio l’evoluzione del nostro business e la crescita del Gruppo che abbiamo fondato solo due anni fa e che, mentre si rafforza sul mercato nazionale, guarda con sempre maggiore interesse ai mercati internazionali. Questa squadra è forte e fatta di partner di grande talento e di lungo corso, di persone determinate e di collaboratori capaci; con questa nuova governance siamo pronti ad accogliere il futuro”. (in foto, Roberto Patriarca, nuovo a.d. di Community)
Meta blocca Russia Today per interferenze elettorali

Meta ha adottato misure drastiche contro i media statali russi, bloccandoli su tutte le sue piattaforme, tra cui Facebook, Instagram e WhatsApp. La decisione, presa lunedì, ha colpito principalmente RT (precedentemente Russia Today) e Rossiya Segodnya, due dei principali canali di comunicazione del governo russo. Secondo Meta, queste entità sono state coinvolte in operazioni di “interferenza” politica, accusate di sostenere indirettamente il governo russo. Prima del blocco, RT contava 7,2 milioni di follower su Facebook e 1 milione su Instagram. Da lunedì, le loro pagine non sono più accessibili. Anche se Meta non ha fornito dettagli precisi sulle interferenze specifiche, il contesto suggerisce che il provvedimento sia collegato alle elezioni presidenziali statunitensi del prossimo novembre. Recentemente, il governo degli Stati Uniti ha accusato la Russia di aver orchestrato una campagna di disinformazione sui social media per sostenere la candidatura di Donald Trump, più favorevole rispetto alla democratica Kamala Harris, che sostiene con più convinzione l’Ucraina nella guerra contro la Russia. L’amministrazione statunitense ha reagito con una serie di azioni coordinate tra i Dipartimenti di Giustizia, Stato e Tesoro. Il procuratore generale Merrick Garland ha accusato RT di aver finanziato un’azienda statunitense con 10 milioni di dollari per produrre video a favore del governo russo e della sua guerra in Ucraina. L’azienda coinvolta, forse Tenet Media, avrebbe omesso di dichiarare di essere finanziata da RT. Non è la prima volta che la Russia viene accusata di tentare di influenzare le elezioni statunitensi. Già nel 2016, durante la vittoria di Trump su Hillary Clinton, la Internet Research Agency (IRA) russa era stata accusata di condurre una vasta campagna di disinformazione. Meta, all’epoca, era stata criticata per aver consentito la diffusione di fake news, e da allora ha implementato misure per limitare la presenza di contenuti russi sulle sue piattaforme. La decisione di Meta di bandire i media russi arriva poco dopo le dichiarazioni del segretario di Stato americano, Antony Blinken, che ha definito Russia Today un “braccio de facto” dell’intelligence russa, sottolineando l’importanza di contrastare le attività destabilizzanti di Mosca.
RTL 102.5 trasmette tutte le partite italiane di Champions League

RTL 102.5 ha acquisito i diritti per trasmettere in radiocronaca integrale tutte le partite delle squadre italiane nella UEFA Champions League. A partire dal 17 settembre fino al 29 gennaio, la stazione radiofonica seguirà tutte le gare dei cinque club italiani in competizione: Inter, Milan, Atalanta, Juventus e Bologna. Lorenzo Suraci, Presidente di RTL 102.5, ha sottolineato: “È un’operazione straordinaria che dimostra come RTL 102.5 sia leader anche nel mondo dello sport”, commenta Lorenzo Suraci, Presidente di RTL 102.5. “Seguiremo la Champions League con il massimo impegno grazie alla nostra squadra di giornalisti sportivi direttamente dagli stadi, per trasmettere l’emozione di queste quaranta partite in diretta. RTL 102.5 vanta una lunga tradizione nell’acquisizione dei diritti calcistici. Sarà un prodotto radiofonico straordinario”.
Il futuro di WBD: Amadeus sul Nove e il lancio di Max

Warner Bros. Discovery, dopo il successo ottenuto con Fabio Fazio, continua a rafforzare la sua presenza nel mercato televisivo con l’arrivo di Amadeus sul Nove. L’obiettivo è aumentare le quote di mercato e la raccolta pubblicitaria, mentre si prosegue lo sviluppo della futura piattaforma di streaming Max, attesa nel 2026. Questa mossa si inserisce in una strategia più ampia che mira a consolidare l’offerta digitale e a far crescere ulteriormente il portfolio aziendale. Alessandro Araimo, Amministratore Delegato Italia & Iberia di Warner Bros. Discovery, ha dichiarato: «Siamo prima di tutto content creator, raccontiamo storie e lo facciamo affidandoci ai grandi talenti creativi del mercato. L’arrivo di un fuoriclasse come Amadeus, con la sua esperienza e visione, aumenterà il nostro pubblico e la rilevanza commerciale dell’intero portfolio anche in un’ottica prospettica». Questa affermazione sottolinea l’importanza dell’inserimento di Amadeus all’interno del progetto aziendale, sia per il suo valore artistico che per l’impatto commerciale che potrebbe portare. Parallelamente, il gruppo sta lavorando al lancio di Max, una piattaforma che dal 2026 sostituirà Discovery+ in Italia. «Max sarà il terzo pilastro della nostra offerta accanto a cinema e televisione free to air. L’ambizione è confrontarci con i grandi player dello streaming internazionale», ha aggiunto Araimo. Max offrirà contenuti provenienti dall’attuale portfolio di Warner Bros., inclusi film Warner, serie HBO e nuove produzioni italiane di alta qualità. Sono già in fase di sviluppo diversi progetti locali, con l’obiettivo di attrarre un pubblico adulto e sofisticato. Amadeus, che ha siglato un contratto quadriennale del valore di 100 milioni di euro con Warner Bros. Discovery, debutterà il 22 settembre con il quiz Chissà chi è e lo speciale musicale Suzuki Music Party, trasmesso in prima serata su tutti i canali del gruppo. A ottobre, inoltre, riporterà in tv lo storico programma La Corrida, che vedrà otto nuove puntate. La strategia di Warner Bros. Discovery non si ferma qui: confermati i programmi di punta come Che tempo che fa, Fratelli di Crozza, Don’t Forget The Lyrics e Accordi e disaccordi. A questi si aggiungono novità come Only Fun – Comico Show, che segna il debutto di Belén Rodriguez come conduttrice accanto ai PanPers, oltre a nuove produzioni per Real Time. Nell’ultimo anno, Warner Bros. Discovery si è affermata come terzo editore televisivo sul mercato italiano, con un incremento di share e ascolti significativo, in particolare per i canali Nove e Real Time. Grazie a un portfolio di programmi in continua espansione e a nuove acquisizioni di talenti, il gruppo si pone come uno dei principali attori della tv generalista e del settore streaming in Italia.
Amadeus, un addio alla Rai senza ringraziamenti
Amadeus è pronto a voltare pagina e iniziare una nuova avventura sul Nove, ma l’esperienza in Rai non si dimentica facilmente. Dopo cinque anni alla guida del Festival di Sanremo e di altri programmi di successo, il conduttore si appresta a un nuovo capitolo della sua carriera, anche se il distacco dalla tv pubblica lascia un segno. Nonostante non ci siano parole di rabbia, traspare una certa amarezza per come si sono concluse le cose. L’ultimo giorno di registrazione di Affari Tuoi in Rai è stato per lui un momento significativo, anche se nessun dirigente si è presentato a salutarlo. “Mi sarebbe piaciuto vedere qualcuno della dirigenza. Non tanto per me, ma per tutte le persone che hanno lavorato al programma con me,” ammette. Ora il quiz è nelle mani di Stefano De Martino, ma Amadeus non nasconde il dispiacere per il mancato riconoscimento: “Ho rilanciato Affari Tuoi, e un semplice grazie non sarebbe stato male.” E quando gli si chiede cosa pensa della nuova versione, la risposta è ironica: “Non guardo mai i programmi che ho condotto, sarebbe come controllare cosa fa la tua ex con il nuovo compagno”. La decisione di cambiare emittente non è stata economica. Amadeus spiega che sia la Rai che Warner Bros. Discovery gli avevano offerto proposte simili, ma qualcosa, sul piano umano, non è più stato lo stesso. “A parità di offerte, ho scelto diversamente, una scelta che potrebbe sembrare azzardata. Col tempo vedremo se ho fatto bene o male. Semplicemente, non ho più trovato alcuni punti fermi di prima.” Senza fare nomi, il conduttore fa riferimento ai vertici della Rai, segnalando l’importanza dei rapporti personali nel mondo dello spettacolo. “Quando raggiungi una certa età, sono le relazioni a fare la differenza. Ti accorgi che ti vogliono bene da piccoli gesti, quando ti vengono a trovare in studio o passano in camerino per chiacchierare. Non è solo una questione di soldi.” Il 22 sarà una data chiave per il conduttore. In quel giorno Amadeus debutterà con Chissà chi è, un format che riprende l’impostazione dei Soliti Ignoti, e sarà anche protagonista in prima serata con lo speciale Suzuki Music Party. La giornata segna l’inizio di una nuova fase, dopo una carriera in Rai che lo ha consacrato come uno dei volti più amati della televisione italiana. Impossibile non pensare anche a Fiorello, grande amico e complice di tante avventure televisive. “È come un fratello,” dice Amadeus, “ma non abbiamo mai realmente parlato di fare un programma insieme. Mi piacerebbe, chissà, un giorno potrebbe succedere, ma non so quando né dove.” Nello stesso giorno del suo debutto sul Nove, a Milano, all’Università Cattolica, si è tenuta la conferenza stampa dei palinsesti di Warner Bros. Discovery, che punta forte su volti noti come Fabio Fazio e Maurizio Crozza. Tra i nuovi protagonisti dei canali Nove e Real Time figurano anche Belén Rodriguez, Virginia Raffaele, Teresa Mannino e Luca Bizzarri. Amadeus, sempre pronto alla battuta, ha scherzato: “Non sono mai stato un secchione, ma è stato l’unico modo per entrare in università.”