Paragon, la procura di Roma apre un fascicolo
La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulle presunte intercettazioni abusive subite da giornalisti e attivisti attraverso lo spyware Graphite, prodotto dalla società israeliana Paragon Solutions. L’inchiesta fa seguito all’esposto presentato dalla Fnsi e dall’Ordine dei giornalisti, con il supporto legale dell’avvocato Giulio Vasaturo.L’ipotesi di reato riguarda l’articolo 617 quater del codice penale, che prevede pene da uno a cinque anni di reclusione per chi intercetta fraudolentemente comunicazioni telematiche o informatiche. Il procedimento è attualmente a carico di ignoti, ma si inserisce in un quadro più ampio, con fascicoli aperti anche dalle procure di Napoli, Bologna e Palermo, in seguito alle denunce di alcune vittime dello spionaggio. Tra queste figurano il direttore di Fanpage Francesco Cancellato, il capomissione e l’armatore della Ong Mediterranea Saving Humans Luca Casarini e Beppe Caccia, oltre al cappellano di bordo don Mattia Ferrari. Casarini e Caccia sono già stati ascoltati come persone informate dei fatti a Palermo e Napoli, mentre gli esperti della polizia postale stanno analizzando i loro dispositivi per verificare le intrusioni denunciate. Gli inquirenti potrebbero ampliare il raggio delle indagini con rogatorie internazionali, per acquisire informazioni da Paragon Solutions, azienda che dal dicembre 2024 è controllata da un fondo americano e vende il suo software a “zero click” solo a entità governative. Potrebbero inoltre essere richieste informazioni a Meta, che ha notificato alle vittime l’attività di spionaggio, e al Citizen Lab dell’Università di Toronto, contattato dalla Ong Mediterranea su suggerimento della stessa Meta per analizzare i dispositivi infettati.
Rudi Bianchi nuovo direttore di Virgin Radio Italia

Rudi Bianchi è il nuovo direttore di Virgin Radio, l’emittente rock del Gruppo RadioMediaset, e riporterà direttamente all’AD Paolo Salvaderi. La sua nomina arriva in un momento delicato, a un mese dalla tragica scomparsa di Alex Benedetti, figura di riferimento della radio. Con una solida formazione accademica, Bianchi si è laureato in economia aziendale all’Università Bocconi e ha completato un Master in Multimedia Management, Communication and Media Studies. La sua carriera ha preso il via nel Gruppo Mondadori, dove ha ricoperto il ruolo di Advertising Product Manager per Panorama, per poi diventare Product Manager di R101. Nel 2011, il suo percorso professionale lo ha portato nel Gruppo Mediaset, inizialmente come Advertising Manager Radio per Mediamond. Successivamente, con l’acquisizione del Gruppo Finelco da parte di Mediaset e la nascita del Gruppo RadioMediaset, Bianchi ha assunto la carica di Marketing Manager per Virgin Radio Italy, R101 e Radio Subasio. In questo ruolo, ha gestito la comunicazione, le campagne pubblicitarie, le partnership con i concerti e gli eventi musicali, nonché lo sviluppo di iniziative crossmediali in sinergia con gli altri media del gruppo.
Il Washington Post riorganizza la sua redazione e separa stampa dal digitale

Il Washington Post sta attraversando una fase di profonda trasformazione sotto la guida del direttore esecutivo Matt Murray, con l’obiettivo di ampliare la copertura mediatica e raggiungere un pubblico più vasto. Le modifiche alla struttura redazionale seguono una serie di dimissioni di alto profilo e i cambiamenti voluti dal proprietario Jeff Bezos nella sezione delle opinioni. Una delle partenze più rilevanti è quella della storica editorialista Ruth Marcus, che ha lasciato il giornale dopo la rimozione della sua rubrica critica nei confronti delle nuove politiche editoriali. Anche l’ex direttore esecutivo Marty Baron ha espresso preoccupazione per la direzione intrapresa dal quotidiano. Nell’ambito della riorganizzazione, la redazione nazionale verrà suddivisa in due sezioni distinte: una dedicata al giornalismo nazionale e un’altra focalizzata sulla politica e il governo. Il team economico e di politica economica confluirà in quest’ultima, mentre il desk nazionale si occuperà di temi chiave negli Stati Uniti, con un focus specifico su istruzione, politica locale e dinamiche sociali. Al tempo stesso, i team di economia, tecnologia, salute, scienza e clima saranno accorpati in un nuovo dipartimento per analizzare l’evoluzione dell’economia, l’impatto delle innovazioni tecnologiche e le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla vita quotidiana. Per gestire questa riorganizzazione, verranno nominati nuovi capi dipartimento, e l’obiettivo è rendere operativi i cambiamenti entro il 5 maggio. Parallelamente, la strategia editoriale punta a dare maggiore rilevanza ai prodotti digitali, con un team dedicato alla crescita del pubblico e un altro agli aspetti visivi. Murray ha inoltre annunciato l’assunzione di un responsabile della stampa per separare il formato cartaceo dalla produzione digitale, riducendo il peso della lunghezza degli articoli come parametro di qualità. Queste modifiche riflettono una più ampia necessità di rinnovamento del Washington Post, che da anni affronta un calo di profitti e lettori. L’introduzione di una “terza redazione“, denominata WP Ventures, segna un ulteriore passo in questa direzione, concentrandosi su video, audio, newsletter e social engagement. Murray ha riconosciuto che i cambiamenti potrebbero non essere apprezzati da tutti, ma ha sottolineato la necessità di una trasformazione per garantire il futuro del giornale.